Apre al pubblico il 19 marzo 2026 «Fabric of the City», la nuova esposizione del ciclo Global Aesthetics del MUSEC. La mostra presenta il lavoro dell’artista cinese Zhang Hong Mei (Shandong, 1973) attraverso oltre trenta opere, selezionate tra tele e sculture appartenenti alla sua più recente produzione artistica e riunite nella serie City.
Nell’arco della sua ventennale carriera, l’artista si è dedicata alla sperimentazione dei più diversi linguaggi: dalla pittura alla performance, passando per la scultura, la video arte e le installazioni ambientali. Dando ascolto alla sua acuta sensibilità, ha saputo rielaborare in chiave moderna le tecniche pittoriche tradizionali apprese negli anni di studio accademico, ritagliandosi uno spazio unico nel panorama dell’arte contemporanea cinese.
Il titolo «Fabric of the City» allude al concetto urbanistico e sociologico della stratificazione urbana e sociale delle città. Dietro alle intricate composizioni tessili della serie City, cuore del progetto espositivo, si nascondono infatti le riflessioni e i sentimenti generati in Zhang Hong Mei dalla quotidiana frequentazione delle grandi metropoli cinesi. La parola «fabric» rimanda ai tessuti che abitano il suo atelier e che lei utilizza come materiale privilegiato per le sue creazioni.


Apre al pubblico il 19 marzo 2026 «Fabric of the City», la nuova esposizione del ciclo Global Aesthetics del MUSEC. La mostra presenta il lavoro dell’artista cinese Zhang Hong Mei (Shandong, 1973) attraverso oltre trenta opere, selezionate tra tele e sculture appartenenti alla sua più recente produzione artistica e riunite nella serie City.
Nell’arco della sua ventennale carriera, l’artista si è dedicata alla sperimentazione dei più diversi linguaggi: dalla pittura alla performance, passando per la scultura, la video arte e le installazioni ambientali. Dando ascolto alla sua acuta sensibilità, ha saputo rielaborare in chiave moderna le tecniche pittoriche tradizionali apprese negli anni di studio accademico, ritagliandosi uno spazio unico nel panorama dell’arte contemporanea cinese.
Il titolo «Fabric of the City» allude al concetto urbanistico e sociologico della stratificazione urbana e sociale delle città. Dietro alle intricate composizioni tessili della serie City, cuore del progetto espositivo, si nascondono infatti le riflessioni e i sentimenti generati in Zhang Hong Mei dalla quotidiana frequentazione delle grandi metropoli cinesi. La parola «fabric» rimanda ai tessuti che abitano il suo atelier e che lei utilizza come materiale privilegiato per le sue creazioni.