Il Museo

 

Laureata in Filosofia etica e politica e Scienze della comunicazione all'Università di Friborgo (CH), è responsabile del Settore attività di alta formazione e sviluppo.

Ha alle spalle una proficua carriera nella Svizzera romanda, in particolare nel campo  del coordinamento, produzione e promozione delle arti sceniche e del cinema; ha così collaborato con diverse strutture di livello nazionale ed internazionale, tutte accomunate dall'attenzione per l'interazione tra i diversi linguaggi artistici, comprese le arti visive.

Approdata al Museo al suo rientro in Ticino, ad Adriana è affidato il compito di accompagnare  progetti formativi e di ricerca, nati dalla collaborazione con enti di livello accademico. L'obiettivo è quello di favorire la messa in comune di competenze e reti, in una logica di crescita e d’integrazione territoriale. Trasformata in "cacciatrice di talenti", Adriana è sempre alla ricerca di studenti, giovani ricercatori e civilisti da integrare alle attività del Museo; si occupa inoltre di organizzare seminari a supporto delle attività espositive e di ricerca dello staff.

La  sua impeccabile accoglienza, professionale e calorosa al contempo, è apprezzata dal variegato pubblico di esperti ed appassionati che accorre da tutto il mondo per i seminari e altre attività offerti dal MUSEC.

Tra le sue opere preferite delle collezioni del MUSEC vi sono i grandi pali scolpiti delle case degli uomini, della lontana Melanesia, che l'avevano particolarmente impressionata durante la sua prima visita all'esposizione permanente del MUSEC.