19.3 – 5.7.2026
VILLA MALPENSATA – SPAZIO CIELO
L’esposizione “Fabric of the City”, allestita nello Spazio Cielo di Villa Malpensata, presenta oltre trenta opere dell’artista cinese Zhang Hong Mei (n. 1973), tra dipinti e sculture appartenenti alla sua più recente produzione.
Nel corso di una carriera ventennale, Zhang Hong Mei ha sperimentato molteplici linguaggi espressivi: dalla pittura alla performance, dalla scultura alla videoarte fino alle installazioni ambientali. La sua ricerca si distingue per la capacità di reinterpretare in chiave contemporanea tecniche tradizionali, costruendo un percorso originale nel panorama dell’arte contemporanea cinese. La sua cifra stilistica nasce dall’incontro tra due elementi fondamentali: da un lato la formazione nel design tessile, avviata in Cina e approfondita in Italia; dall’altro la pratica del paper-cutting, l’antica tecnica del ritaglio di carta, profondamente radicata nella cultura popolare cinese e nella memoria personale dell’artista.
Il titolo dell’esposizione, curata da Massimiliano Vitali ricercatore del MUSEC, richiama sia il tessuto (“fabric”) come materiale privilegiato delle sue opere, sia il concetto urbanistico e sociologico di stratificazione della città. Nelle tele esposte a Lugano, frammenti di stoffa rossa, gialla, verde, blu e nera vengono minuziosamente ritagliati e assemblati secondo complessi schemi compositivi.
Il percorso espositivo è arricchito da alcune sculture realizzate nel 2013, in cui il gesto del ritaglio si trasferisce dal tessuto alle lamine di acciaio. Sagomate e ripiegate come fossero carta sottile, danno forma a dinamiche architetture astratte, confermando la coerenza e la versatilità della ricerca artistica di Zhang Hong Mei.
Zhang Hong Mei è nata nel 1973 a Penglai, nella provincia di Shandong, nella Cina orientale. Ha studiato Textile Design alla Shandong University of Art & Design di Jinan e alla Academy of Arts & Design della Tsinghua University di Pechino. Nel 2006, grazie a una borsa di studio del Ministero della cultura cinese, ha trascorso un anno in Italia, dove ha frequentato un corso di design al Politecnico di Milano. L’immersione nel contesto europeo, insieme agli incontri professionali, artistici e personali vissuti in Europa, l’hanno motivata a concentrarsi in modo più deciso sulle arti visive. Zhang Hong Mei oggi vive a Jinan, dove dal 2001 insegna pittura, arte tessile tradizionale e contemporanea alla Shandong University of Art & Design. A oggi ha realizzato una trentina di esposizioni personali e partecipato a una sessantina di mostre collettive, soprattutto in Cina e in Italia.
Global Aesthetics è un progetto dedicato all’esplorazione del rapporto tra l’arte contemporanea e il contesto ideologico e culturale in cui essa si muove.
Prevede per sua natura il confronto e l’interazione delle diverse discipline con cui leggere la creatività contemporanea e si offre così come una sperimentata metodologia in grado di conciliare le diverse prospettive in gioco.
