Apre al pubblico giovedì 30 aprile “I 47 rōnin. Hiroshige e la Scuola Utagawa“. L’esposizione temporanea narra la storia di vendetta dei 47 rōnin, avvenuta nel 1702, quando un gruppo di samurai rimasti senza padrone vendicò la morte del proprio signore, dopo due anni di attesa. Consapevoli di violare la legge dello shōgun, i rōnin accettarono la condanna al seppuku, trasformandosi in simbolo di lealtà e onore.
La loro vicenda divenne rapidamente un mito popolare, portato sulle scene del teatro giapponese, in particolare nel kabuki, con il celebre dramma Kanadehon Chūshingura. Parallelamente, le stampe xilografiche ukiyo-e contribuirono a diffondere e reinterpretare la storia, ampliandone la fortuna iconografica. L’esposizione offre uno sguardo su come un episodio storico sia diventato, nel tempo, un potente racconto visivo e teatrale, capace di attraversare i secoli e continuare a parlare al pubblico contemporaneo. In mostra tre serie di stampe xilografiche realizzate alla metà del XIX secolo da tre artisti della Scuola Utagawa: Hiroshige (1797-1858), Shigenobu (1826-1869) e Kuniteru (attivo intorno alla metà del XIX secolo). Queste ultime provengono dall’Archivio Marco Fagioli, mentre le opere degli altri due artisti dalla Collezione Perino.
L’esposizione è aperta al pubblico fino al 4 ottobre 2026.


Apre al pubblico giovedì 30 aprile “I 47 rōnin. Hiroshige e la Scuola Utagawa“. L’esposizione temporanea narra la storia di vendetta dei 47 rōnin, avvenuta nel 1702, quando un gruppo di samurai rimasti senza padrone vendicò la morte del proprio signore, dopo due anni di attesa. Consapevoli di violare la legge dello shōgun, i rōnin accettarono la condanna al seppuku, trasformandosi in simbolo di lealtà e onore.
La loro vicenda divenne rapidamente un mito popolare, portato sulle scene del teatro giapponese, in particolare nel kabuki, con il celebre dramma Kanadehon Chūshingura. Parallelamente, le stampe xilografiche ukiyo-e contribuirono a diffondere e reinterpretare la storia, ampliandone la fortuna iconografica. L’esposizione offre uno sguardo su come un episodio storico sia diventato, nel tempo, un potente racconto visivo e teatrale, capace di attraversare i secoli e continuare a parlare al pubblico contemporaneo. In mostra tre serie di stampe xilografiche realizzate alla metà del XIX secolo da tre artisti della Scuola Utagawa: Hiroshige (1797-1858), Shigenobu (1826-1869) e Kuniteru (attivo intorno alla metà del XIX secolo). Queste ultime provengono dall’Archivio Marco Fagioli, mentre le opere degli altri due artisti dalla Collezione Perino.
L’esposizione è aperta al pubblico fino al 4 ottobre 2026.