Dal Pacifico alle Ande
RIVA SAN VITALE PALAZZO COMUNALE
19 SETTEMBRE – 6 DICEMBRE 2026
L’arte dell’antico Perù è protagonista a Riva San Vitale. Il Palazzo Comunale dello splendido comune affacciato sulle sponde del lago Ceresio ospita “Ceramiche dell’antico Perù. Dal Pacifico alle Ande”, un’esposizione promossa dalla Fondazione Le Fornaci di Riva San Vitale e ideata dal MUSEC – dal Museo delle Culture di Lugano. L’esposizione curata da Antonio Aimi, già professore di Civiltà precolombiane presso l’Università degli Studi di Milano e collaboratore scientifico del MUSEC è realizzata con il patrocinio del Comune di Riva San Vitale e sarà ospitata negli spazi storici del Palazzo Comunale fino al 6 dicembre 2026.
Il percorso espositivo riunisce 65 opere dalle collezioni di arte precolombiana del MUSEC. Provenienti dalle grandi culture sviluppatesi tra la costa del Pacifico e le Ande tra il 1800 a.C. e il 1532 d.C., anno della conquista spagnola, offrono a un pubblico ampio ed eterogeneo l’opportunità di scoprire una delle più importanti tradizioni ceramiche del mondo precolombiano.
Come sottolinea il curatore Antonio Aimi, l’esposizione nasce con l’obiettivo di offrire una lettura aggiornata e consapevole di una delle più straordinarie tradizioni artistiche del continente americano – ponendo l’accento non soltanto sul valore storico e archeologico dei manufatti, ma anche sulla qualità estetica, sull’abilità tecnica e sulla dimensione creativa degli artisti che li realizzarono.
In linea con le più recenti prospettive di ricerca sull’arte precolombiana, il progetto si inserisce in un ambito di studi in continua evoluzione, volto a riconoscere il ruolo degli artefici e la specificità delle singole opere, superando una visione esclusivamente archeologica per restituire alla produzione ceramica il suo pieno valore artistico.
La mostra si propone quindi come un’occasione privilegiata di conoscenza e scoperta: un viaggio attraverso tecniche, stili e linguaggi artistici capaci di rivelare la complessità delle culture precolombiane e il loro straordinario patrimonio visivo. La ceramica, con la sua capacità di unire materia, tecnica e creatività, costituisce un patrimonio universale in grado di raccontare civiltà, tradizioni e visioni del mondo, rivelando la complessità e la ricchezza delle culture che l’hanno prodotta.
A corredo dell’esposizione sarà pubblicato un catalogo scientifico curato da Antonio Aimi (Edizioni Fondazione culture e musei, Lugano).
